"E' adesso che si gettano le basi"

Dopo il test vinto per 12-0 contro la Sampierana, mister Domenico Toscano ha analizzato quanto mostrato dalla sua squadra nella seconda uscita stagionale. “Si sono viste cose buone e meno buone - ha esordito -: c’è da lavorare ancora tanto, soprattutto nella verticalità della manovra. E’ chiaro che quando ci sono le gambe pesanti è più difficile avere ritmo, ma i ragazzi si applicano e lavorano tanto. Si stanno inserendo anche i nuovi: bisogna continuare su questa strada cercando di migliorare alcune cose”.

Il tecnico ha proseguito parlando dell’inserimento di Corazza, nuovo attaccante bianconero, e del contributo che potranno dare i giovani bianconeri: “Simone è un ragazzo che conosco, sta andando da subito coi giri giusti: si vede che si è allenato, ma devo dire che tutti i ragazzi sono in ottime condizioni. I singoli? Non mi piace parlarne, posso solo dire che tutta la squadra sta lavorando bene, compresi i giovani che sono importanti e hanno qualità. La cosa importante con loro è non caricarli di troppe aspettative”.

“Il ritiro è una parte fondamentale dell’annata, perché si gettano le basi di ciò che si vuole costruire” - ha dichiarato mister Toscano, ribadendo l’importanza di questa fase di stagione sotto il profilo della coesione. “Nei momenti di terremoto durante l’anno ci serviranno queste fondamenta per restare in piedi: ora stanno nascendo i primi rapporti tra i giocatori ed è importante che si crei un gruppo forte. L’amichevole col Venezia? Vogliamo alzare l’asticella per vedere a che punto siamo nella costruzione del nostro progetto. Affronteremo questa partita nel migliore dei modi. Il mercato? Siamo in costruzione, se arriverà qualcuno per alzare il livello di questa squadra ben venga, ma io sono concentrato sui ragazzi che ho a disposizione”.

Chiosa finale sulle scelte tattiche che hanno contraddistinto queste prime uscite stagionali: “Chiarello deve occupare gli spazi che liberano gli attaccanti ma ha anche compiti di raccordo. L’atteggiamento? Dobbiamo attaccare e difendere da squadra, in modo compatto, anche se in questo momento può mancare un po’ di fluidità, ma il muoversi insieme e con tanti uomini deve esserci. Riempire l’area e arrivare con tanti giocatori è parte della nostra filosofia, per questo servono intensità e dinamismo”.