"A Cesena ci si sente giocatori veri"

Il test contro la Sampierana ha segnato il debutto di Alessandro Albertini. L’esterno ha così commentato così la sua prestazione: “E’ andata bene, anche se fisicamente non siamo al cento per cento, ma è una cosa normale. Io l’ultima partita col Catania l’ho fatta l’otto aprile, quindi sto cercando di trovare la migliore condizione possibile. Qui mi sto trovando benissimo: è un gruppo di lavoratori, molto sano, cosa che in questa categoria è fondamentale”.

Albertini ha proseguito analizzando le richieste di mister Toscano da un punto di vista tattico: “Quella in cui sto giocando è una posizione che ho quasi sempre ricoperto nella mia carriera. Devo mettere dentro certi movimenti e un po’ di gamba, ma penso sia il ruolo più adatto a me: ora devo solo ritrovare la mia migliore condizione per dare il massimo. I gol? Mi sono sempre fermato a due o tre, quest’anno spero di riuscire a farne di più, ma sono soprattutto uno che cerca di farli fare agli altri. Dopo sei anni nel girone C volevo tornare nel B, che ritengo sia più adatto alle mie caratteristiche, quindi sono contentissimo di essere arrivato in questa squadra così ambiziosa”.

Albertini ha infine parlato delle rivali del Cesena nella prossima stagione e della sua (nuova) esperienza in Romagna: “Penso che Reggiana ed Entella siano più avanti, ma anche Siena e Ancona sono realtà importanti: loro hanno confermato tanti giocatori, quindi dobbiamo sopperire a questo gap con il lavoro. La Romagna è un posto in cui mi sono sempre trovato bene, dove la gente è solare e al tempo stesso si può fare calcio: questa è una realtà ambiziosa dove ci si può sentire un giocatore vero”.